5.8.12

I libri sono un ottimo strumento per stare meglio

Sedersi a leggere un libro fa bene perché è già di per sé un modo per rilassarsi e dedicare un po’ di tempo solo a se stessi. Ancora, sempre in senso lato, fa bene perché rappresenta un valido strumento di crescita cognitiva e socio-affettiva, nonché di arricchimento ideativo.
Ma la lettura non dilettantesca, intesa come vero e proprio intervento terapeutico, come biblioterapia, è nata in USA negli anni Trenta grazie allo psichiatra William Menninger. Nella sua pratica, prevede una vera e propria “prescrizione” di libri come “compiti a casa”, che hanno l’obiettivo di stimolare la riflessione, la conoscenza , l’approfondimento e lo sviluppo di contenuti emersi in terapia. La lettura in senso curativo poggia sul meccanismo di identificazione con i personaggi. Trovata la nota giusta cui accordare il proprio cuore, la lettura di un romanzo può favorire la comprensione di alcuni aspetti di sé e facilitare l’elaborazione di paure, pensieri ed emozioni che creano malessere. Altro effetto della lettura inserita in un percorso terapeutico, è lo sviluppo di quelle capacità empatiche fondamentali nei processi di maturazione psicologica e di socializzazione in! dividuale e di gruppo. Non solo: la complicità che il paziente/lettore sviluppa con i personaggi, lo porta ad accettare più facilmente i propri limiti, errori e conflitti, a potenziare le proprie competenze emotive e a sviluppare strategie adeguate ad affrontare i disagi che la vita comporta.
Nei paesi anglosassoni, dov’è più diffusa, la biblioterapia viene ritenuta efficace soprattutto per alleggerire disturbi come l’ansia, la depressione di lieve e media entità, i disturbi alimentari, le crisi di panico e fobie di vario genere.
In ambito esterno, ma in qualche modo contiguo alla psicoterapia, la lettura può rappresentare un valido strumento di autoaiuto, quando si declina su una selezione di testi che descrivono le tecniche e i metodi che hanno permesso ad altri di raggiungere determinati obiettivi condivisi dal lettore. 
* Sora 4 agosto 2012. Newsletter di Massimo Di Vito di Universitas Sora. In Italia un solo sito espressamente dedicato all’argomento: www.biblioterapia.it.

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